01 Giu

Le Rose Ribelli

Quel loro forte legame affettivo le aveva portate a condividere gioie e dolori di gioventù e gli eventi dell’ultimo anno le avevano unite ancor di più, se possibile, convertendole in determinate alleate nella realizzazione di un azzardato progetto, che intendevano porre in atto e che avrebbe potuto far ottenere a entrambe quella vendetta che tanto desideravano, o la rovina del disonore e della vergogna.

 

La storia si svolge nella Francia prerivoluzionaria e abbraccia un arco di cinque anni, dal 1785 al 1790. Centro del racconto sono le traversie della famiglia de Villebrune.

Marie Claire, figlia del marchese Gustave, vuole vendicarsi del padre per averla promessa in sposa al vecchio Duca duPlessis al fine di risanare le sue malandate finanze. La ragione della violenta ribellione non consueta nella buona società del tempo, deve ricercarsi nella passione nata tra la giovane e un bell’inglese, conosciuto alla festa dei suoi 18 anni, di cui si è invaghita in modo irrazionale e incosciente. Per poter realizzare il proposito Claire chiede alla dama di compagnia, nonché carissima amica Juliette, di mettersi in contatto con una banda di balordi locali proponendo loro il saccheggio della villa di famiglia situata nella campagna normanna e il furto dei viveri da ridistribuire ai contadini, facendo credere che l’incursione fosse legata ai forti disagi sociali di cui soffriva la popolazione del luogo vessata da tasse e privilegi nobiliari.

Il piano tuttavia ha un triste epilogo e nell’assalto muore una domestica mentre la villa rimane semi distrutta da un incendio. Inoltre nell’occasione viene rapita la dama di compagnia della marchesina e la neonata rinvenuta in casa che risulta essere frutto di una violenza subita dalla stessa donna.

Nel processo che ne segue purtroppo Juliette viene incriminata per complicità con i banditi, e per proteggere l’amica Claire dallo scandalo che ne sarebbe derivato se il padre fosse venuto a sapere della relazione clandestina e della premeditata vendetta accetta di subire la ingiusta condanna a cinque anni di carcere da scontarsi a Rouen senza rivelare nulla.

 

 

 

L’addio fu straziante per entrambi, ma avevano coscienza che quella situazione era frutto dei loro sbagli e che quello era l’unico modo per porvi riparo.

Tutti i tentativi intrapresi dalla marchesina per salvare l’amica risultano vani e le due ragazze, separate dalla sorte avversa, seguiranno strade diverse: Juliette sparisce nelle carceri di Parigi e la figlia del marchese, per riparare gli errori commessi, decide di sacrificarsi e sposarsi con il Duca seguendo il volere del padre.

Trascorrono quattro anni nei quali Claire non smette mai di cercare d’avere notizie ma invano dell’amica Juliette scomparsa misteriosamente. A luglio del 1789 scoppia la rivoluzione.

Marie Claire vive a Londra con Robert Collingwood, il giovane inglese figlio di un armatore che ha potuto sposare dopo l’improvvisa morte del Duca duPlessis nel 1786 che inaspettatamente l’ha liberata dalla promessa di matrimonio con gran sconforto del padre e soprattutto di suo fratello Armand che si dichiara gravemente danneggiato dai tentennamenti della sorella che per attendere troppo non ha potuto legare la sua famiglia a quella dell’anziano nobiluomo che gli avrebbe aperto le porte del mondo della grande finanza internazionale nel quale anelava entrare a far parte.

In cambio del suo appoggio a quel matrimonio che aveva sempre osteggiato Armand pretende dal cognato la cessione del 10% di tutti i guadagni della sua Compagnia per i successivi dieci anni, all’insaputa di sua sorella.

Questo accordo e un finanziamento capestro porta però la Compagnia sull’orlo del fallimento e Armand intende approfittarne per impadronirsene e vendicarsi.

A tal fine, approfittando di una spedizione nelle Indie Occidentali alla quale partecipa Robert per cercare di recuperare una parte della sua flotta commerciale caduta nelle mani dei corsari spagnoli, Armand mette in essere un piano per far uccidere il cognato, di modo che la società, senza più guida, sarebbe sicuramente caduta nelle sue mani.

Nel frattempo Juliette, uscita dal carcere durante la rivoluzione incontra Jean, un giovane che si era sacrificato inutilmente per cercare di salvarla dalla condanna, e insieme a lui si mette in contatto con la sua amica Claire per ritrovare la bambina scomparsa in quella sciagurata notte Il Marchese Gustave deve affrontare un processo nel quale viene accusato di cospirazione, da un vecchio nemico della famiglia, l’ispettore capo della Polizia di Parigi Georges Focault. Jean l’aiuta a essere assolto ma mentre rincasano il nobile viene gravemente ferito e chiede d’esser trasportato in Normandia per riunirsi alla moglie anch’essa malata prima che muoia.

Mentre Robert parte per attraversare l’oceano e andare incontro ad un fatale destino, Claire è costretta a rientrare in Francia di nascosto per accudire i suoi genitori e ritrovarsi Juliette.

Insieme alla mai dimenticata amica cercheranno la bambina scomparsa e la felicità perduta.

 

 

Osservandola avanzare, bellissima e vestita con consueta eleganza, pensò che appariva delicata e fragile, ma, come una rosa mostrava le sue spine a chi tentava di coglierla, così lei appariva combattiva e determinata a non arrendersi agli avversi disegni del destino.

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Share This: